Per la prima volta dopo molti anni, sull’isola di Ponza è stato possibile effettuare un esame radiologico, grazie all’introduzione di una nuova apparecchiatura diagnostica. L’annuncio arriva dalla ASL di Latina, che definisce l’evento come una «giornata storica» per la comunità ponzese, segnata dal ritorno di un servizio sanitario essenziale.
Un passo concreto verso l’equità nelle cure
La nuova strumentazione è il risultato di una strategia voluta dalla Direzione generale dell’ASL, con l’obiettivo di potenziare l’assistenza sanitaria anche nei territori più isolati e periferici, da sempre penalizzati da carenze strutturali. Fino ad oggi, per sottoporsi anche a una semplice radiografia, i cittadini erano costretti a raggiungere Formia, affrontando trasferte complesse e onerose, soprattutto per gli anziani e le persone con mobilità ridotta.
Un diritto alla salute più vicino e accessibile
«Oggi non è stata realizzata solo una radiografia, ma è stato riaffermato un diritto», ha dichiarato la direttrice generale della ASL di Latina, Sabrina Cenciarelli. L’attivazione del servizio diagnostico segna «l’inizio di una nuova fase», nella quale Ponza potrà contare su cure più vicine, rapide e sostenibili.
Cenciarelli ha inoltre rivolto un ringraziamento al personale sanitario, sottolineando la professionalità e la dedizione con cui è stato raggiunto questo traguardo.