Via Rugantino resta invariata nella sua chiusura, nonostante le proposte avanzate dalla politica locale per modificarne la viabilità. Le mozioni presentate dai consiglieri di Fratelli d’Italia e della Lega sono state respinte, mantenendo intatta la decisione dell’amministrazione municipale di non apportare modifiche alla neonata strada scolastica. La chiusura, infatti, prosegue come previsto, nonostante le preoccupazioni espresse da residenti e partiti di opposizione.
La proposta di Fratelli d’Italia
La consigliera Cristina De Simone di Fratelli d’Italia ha spiegato che la sua mozione chiedeva di studiare una viabilità alternativa, meno impattante per il quartiere. L’idea era anche quella di inserire una cartellonistica integrativa per informare i cittadini sugli orari di chiusura della strada, ipotizzando finestre orarie come dalle 7 alle 9 e dalle 14 alle 17. La proposta, tuttavia, è stata bocciata durante la discussione in consiglio.
La mozione della Lega: richiesta di una verifica approfondita
Una settimana dopo, il consigliere Cristiano Buoncristiani della Lega ha presentato una nuova mozione, chiedendo la revoca immediata della chiusura di via Rugantino, in attesa di una verifica approfondita della situazione. La mozione includeva la richiesta di un tavolo di confronto pubblico con i residenti, un’analisi tecnica sulla sicurezza del tratto stradale e la valutazione di soluzioni alternative, come attraversamenti rialzati e presidi della polizia locale. Anche questo atto, però, ha ottenuto lo stesso esito: è stato respinto.
Il voto in aula e l’opposizione della maggioranza
Il voto in aula ha visto un risultato piuttosto contrastante. Fratelli d’Italia, Lega e Movimento 5 Stelle hanno votato a favore della mozione, mentre la maggioranza si è astenuta o ha addirittura votato contro. Questo esito ha portato il consigliere di FdI Umberto Matronola a commentare che, durante la discussione, alcuni rappresentanti della maggioranza avevano abbandonato l’aula per partecipare all’inaugurazione del ponte di Tor Vergata, rendendo difficile il raggiungimento di una decisione unanime. La consigliera De Simone ha sottolineato come questo progetto sia stato imposto dall’alto, senza una discussione adeguata con i residenti e senza un’analisi approfondita della situazione.
La proposta dei cittadini per risolvere il problema
Nel frattempo, i cittadini stessi hanno suggerito una soluzione alternativa: aprire l’ultimo tratto di via Fancelli, un tratto sterrato che attraversa il Pratone, attualmente di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti. Questa strada, parallela a via Rugantino, potrebbe ridurre il traffico che si sta creando su via dei Romanisti, altra via parallela. Secondo i residenti, l’apertura di questa strada eviterebbe gran parte dei disagi legati alla chiusura di via Rugantino.
Il futuro del progetto e le difficoltà dell’amministrazione
L’amministrazione, rappresentata dall’assessore alla mobilità Fabrizio Grant, aveva promesso uno studio sui flussi di traffico e l’organizzazione di un’assemblea pubblica per discutere con i cittadini eventuali soluzioni alternative. Tuttavia, tale incontro non si è ancora tenuto. La consigliera De Simone ha concluso dichiarando che, pur non essendo contraria all’istituzione delle strade scolastiche, ritiene che questo progetto sia stato imposto senza un adeguato dialogo con la comunità e senza un’analisi seria dei problemi.