Gualtieri promette: “Roma non riparte senza Ostia ed il suo mare”

Il sindaco presenta il piano di rigenerazione del Municipio X: più spiagge libere e un nuovo modello di governance

Casa comunità Roma, Roberto Gualtieri

“Roma non riparte senza Ostia e il suo mare”, ha dichiarato il sindaco Roberto Gualtieri nel corso del consiglio straordinario dedicato al Municipio X, svoltosi venerdì 25 luglio. L’incontro, richiesto dalle opposizioni, ha affrontato temi centrali come legalità, sicurezza e stagione balneare, in un momento segnato da incendi, esplosioni e aggressioni che hanno riportato l’attenzione sulle criticità del territorio.

Gualtieri ha ribadito l’impegno concreto dell’amministrazione, sottolineando che il Campidoglio ha posto Ostia al centro delle politiche strategiche della Capitale, riaffermando l’importanza del litorale romano per la ripartenza complessiva della città. “Abbiamo riacquisito le funzioni relative al demanio marittimo, alle spiagge e alle licenze balneari, creando una vera cabina di regia tra Roma Capitale e il Municipio X”, ha spiegato il sindaco, annunciando anche la nascita di un Ufficio di scopo per il coordinamento degli interventi dell’amministrazione centrale sul territorio.

Una delibera di giunta ha già approvato la modifica della macrostruttura capitolina, per potenziare l’azione congiunta tra assessorati e rafforzare il sostegno al municipio. “Non si tratta di un accentramento, ma di una presa in carico collettiva da parte di tutta l’amministrazione”, ha precisato Gualtieri, sottolineando che Ostia e il suo sviluppo rappresentano una priorità assoluta.

Il piano presentato prevede investimenti per circa 500 milioni di euro, un impegno definito “senza precedenti” dallo stesso sindaco. Tra le iniziative più rilevanti figura il nuovo Piano di utilizzo degli arenili, fermo da oltre 15 anni e ormai non più applicabile per via dei cambiamenti normativi.

Il nuovo piano, in via di adeguamento entro settembre, prevede bandi pluriennali per le concessioni balneari, promuove investimenti privati e punta a superare il 50% di spiagge a libera fruizione, escludendo l’area protetta di Castelporziano. Gualtieri ha parlato di una “grande occasione per ridisegnare l’accesso al mare di Roma, garantendo maggiori spazi pubblici e servizi efficienti per cittadini e turisti”.

Durante il suo intervento, il sindaco ha chiarito anche le ragioni che hanno portato l’amministrazione a bloccare la proposta di project financing avanzata da cinque chioschi e dal consorzio Castelporziano 98 per la riqualificazione delle strutture balneari. L’Avvocatura dello Stato e la Capitaneria di Porto hanno bocciato il progetto, giudicandolo inammissibile per vizi procedurali, e il parere è arrivato solo a maggio, a stagione già avviata. Di fronte a tale situazione, il Comune ha optato per una gara pubblica, l’unica soluzione possibile per garantire i servizi minimi durante l’estate.

A margine del consiglio straordinario, Gualtieri ha citato Daniele De Rossi, attuale presidente dell’OstiaMare, come simbolo di impegno positivo per il territorio. “Vogliamo cambiare immagine a Ostia”, ha concluso il sindaco, “con azioni concrete, non solo dichiarazioni”.

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