Non si spegne l’ondata di affetto per Marco Zampilli, il barman di 42 anni morto in Salento dopo essere stato colpito da un fulmine mentre era in moto. Sabato scorso, in occasione della prima partita di campionato della Roma, la Curva Sud ha reso omaggio alla sua memoria, accogliendo con uno striscione mamma Silvana, invitata nel settore dove Marco era solito assistere alle partite.
“Romanista per sempre, ciao Marco“: queste le parole apparse sullo striscione, un segno tangibile della vicinanza della tifoseria giallorossa, già presente in massa ai funerali celebrati a Sant’Ireneo, nel quartiere di Centocelle.
Una festa speciale per il suo compleanno
Il ricordo di Marco non si ferma qui. Martedì prossimo, nel giorno del suo compleanno, Centocelle si stringerà ancora una volta attorno al suo ricordo. L’appuntamento è fissato alle 17 presso il Rude, il locale di via dei Castani di cui Marco era titolare.
Sulla pagina Facebook del bar l’annuncio è chiaro: “Come sempre contiamo sul supporto di tutti per rendere la giornata speciale. È gradita la collaborazione di tutti per materiale e prodotti. ps: Boss bussa coi piedi”. Un invito informale ma sentito, che rispecchia lo spirito conviviale che Marco sapeva creare attorno a sé.
Una raccolta fondi che racconta solidarietà
Nel frattempo, la raccolta fondi lanciata per sostenere la famiglia di Marco ha raggiunto i 55.000 euro, un risultato che testimonia la profonda stima che amici, clienti e concittadini nutrivano per lui. I fondi serviranno non solo ad aiutare i suoi cari, ma anche a supportare Cristian, il suo socio, “per sanare tutte le situazioni pendenti e procedere per la chiusura della sua attività, Rude, che per tanti di noi è stato un vero punto di riferimento”.
Marco Zampilli lascia un vuoto difficile da colmare, ma il calore e la riconoscenza della sua comunità continueranno a tenerne vivo il ricordo.