Adriano Pappalardo è ufficialmente indagato per le offese rivolte a Giorgia Meloni durante un’esibizione pubblica. L’episodio risale al 20 agosto scorso, quando il cantante, prima di iniziare il proprio show a Passoscuro, ha insultato la presidente del Consiglio, accompagnando le parole con gesti volgari riferiti al suo rapporto con l’ex presidente USA Donald Trump.
L’informativa dei carabinieri è arrivata nei giorni scorsi alla procura di Civitavecchia, che ha aperto un fascicolo d’indagine sotto la guida del procuratore Alberto Liguori. Il caso ha rapidamente assunto rilievo politico e giudiziario.
Acquisito il video di Pappalardo, si valuta la diffamazione aggravata
Gli inquirenti stanno ora visionando il filmato della serata, elemento cruciale per verificare la gravità delle espressioni utilizzate e la loro rilevanza penale. Le ipotesi di reato al vaglio sono diffamazione aggravata e vilipendio, e nel procedimento la presidente Meloni è indicata come parte offesa.
La vicenda potrebbe avere risvolti significativi, soprattutto considerando la dimensione pubblica e mediatica dell’episodio, oltre al profilo dei soggetti coinvolti.
Incredibile Meloni dovrebbe essere denunciata da quando e’ in politica per le offese rivolte a quasi tutti gli uomini politici del Mondo ce ne sono spece nel suo partito ma adesso gli piace querelare le persone non politiche. Ha cominciato Renzi, ste cose si dovrebbero ricordare quando si va’ a votare, far tacere chi non la pensa come noi con l’arma della querela non e’ un paese democratico. Inizio per la repressione del dissenso.
non è un buon motivo di diffamare le persone e lo dovrebbero arrestare per tutto quello che ha detto e fatto ,non mi sembra che ci sia repressione del dissenso visto la grandissima quantità di scioperi organizzati dai politici che come si dice a Roma non ci vogliono sta’ ,ma poi quale dissenso la stragrande parte dei cittadini italiani è con lei se poi per dissenso intendi vietare i rav party, il blocco delle strade impedire le occupazione delle strade