È ricoverata in terapia intensiva, in condizioni critiche, Angela Ietto, l’anziana di 86 anni investita nel pomeriggio del 3 settembre nel quartiere Talenti, a Roma. La donna è stata travolta mentre attraversava via Luigi Capuana, all’angolo con via Cecco Angiolieri, da un’auto che non si è fermata a prestare soccorso. Il conducente, ora ricercato, è accusato di omissione di soccorso e lesioni gravissime.
Il drammatico incidente si è verificato intorno alle 17, in piena zona residenziale, mentre la vittima, ex insegnante di tecnica bancaria e ragioneria, stava tornando a casa dopo la sua passeggiata quotidiana. Secondo quanto riferito dalla figlia, Giulia Carrera, la donna stava attraversando regolarmente sulle strisce pedonali quando è stata investita. L’impatto è stato così violento da provocare traumi multipli, tanto da rendere necessario il trasferimento in condizioni gravi dal Sandro Pertini al policlinico Umberto I.
L’auto pirata sarebbe una Toyota Aygo grigio scuro, che nell’urto ha perso lo specchietto sinistro. Tuttavia, nessuno dei presenti è riuscito a rilevare la targa del veicolo, poiché i primi passanti si sono subito dedicati a soccorrere la donna, ancora cosciente nei minuti immediatamente successivi all’impatto.
La figlia ha lanciato un appello pubblico alla cittadinanza, invitando chiunque abbia visto anche un dettaglio utile — una cifra o una lettera della targa, un particolare dell’auto o del conducente — a rivolgersi alle autorità. “Mia madre è lucida, autonoma, una donna ancora piena di vita. Ora è sedata e intubata, e sta lottando per sopravvivere. Non possiamo permettere che chi l’ha ridotta in questo stato resti impunito”, ha dichiarato visibilmente scossa.
La polizia locale del III Gruppo Nomentano è al lavoro per visionare le telecamere di sorveglianza presenti nella zona, nella speranza di identificare il veicolo in fuga. I rilievi sono stati effettuati nell’immediato, ma per ora non sono stati diffusi aggiornamenti sull’esito delle indagini.
Via Capuana è una strada a traffico sostenuto, spesso attraversata da pedoni, soprattutto nelle ore pomeridiane. Il caso ha riportato all’attenzione il tema della sicurezza stradale nei quartieri residenziali della Capitale, dove spesso la velocità delle auto e la scarsa visibilità delle strisce rendono pericoloso l’attraversamento, soprattutto per anziani e persone con ridotta mobilità.