Una notte di paura a Tivoli Terme si è conclusa con l’arresto di un 25enne bosniaco, accusato di rapina aggravata. L’episodio risale allo scorso luglio, quando il giovane, con il volto parzialmente coperto e armato di spranga, ha fatto irruzione in un hotel della zona, sorprendendo il portiere notturno.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il malvivente ha minacciato la vittima costringendola a consegnare la cassaforte della struttura, al cui interno erano custoditi 300 euro in contanti, tre cellulari di ultima generazione e due orologi. Dopo il colpo, il rapinatore si è allontanato rapidamente, lasciando il dipendente sotto shock ma fortunatamente illeso.
Le indagini dei carabinieri, avviate subito dopo la denuncia, hanno permesso di raccogliere elementi decisivi grazie alle telecamere di videosorveglianza installate nell’albergo. Le immagini hanno consentito di identificare il 25enne, successivamente rintracciato e bloccato. Durante l’operazione, parte della refurtiva è stata recuperata e restituita.
Il giovane è stato quindi arrestato e condotto nel carcere di Rieti, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Per lui l’accusa è di rapina aggravata, un reato che, vista la modalità violenta e l’uso di un’arma impropria, potrebbe comportare una condanna severa.