Ancora una volta Centocelle si ritrova ostaggio della sosta selvaggia. Nella tarda mattinata di mercoledì 17 settembre, intorno alle 12, un’auto lasciata in sosta sui binari di via Delpino ha bloccato la circolazione dei tram delle linee 5 e 19, impedendo il transito verso via Bresadola.
L’episodio ha causato un fermo di circa 45 minuti, con inevitabili disagi per centinaia di pendolari. L’Atac, per garantire il servizio, è stata costretta a limitare la linea a largo Preneste e ad attivare navette sostitutive su gomma per coprire il tratto tra Preneste e Gerani. Solo l’intervento della polizia locale di Roma Capitale ha permesso di rimuovere il veicolo e ripristinare la normale circolazione.
La curva tra via Delpino e via Bresadola è ormai diventata un punto critico per la mobilità del quartiere. Non è la prima volta che i tram vengono bloccati da auto in sosta irregolare: il 16 marzo 2024 un episodio simile paralizzò la zona per oltre un’ora, mentre il 20 aprile dello stesso anno furono addirittura i pendolari a dover spostare un’auto intralciando la linea. Altri casi analoghi, seppur di minore entità, si sono registrati nel corso degli ultimi mesi.
Questi episodi riportano con forza il tema della necessità di corsie preferenziali in sede protetta per i tram. Senza un intervento strutturale, infatti, anche l’arrivo dei nuovi mezzi rischia di non migliorare realmente l’efficienza del trasporto pubblico. Ogni veicolo lasciato in sosta illegale sui binari mette in ginocchio un intero quartiere, rallentando il servizio e causando disagi a migliaia di utenti.
Centocelle continua così a fare i conti con un problema annoso: la mancanza di senso civico di chi parcheggia in maniera irregolare e l’assenza di infrastrutture adeguate a tutelare il trasporto pubblico. Una situazione che si ripete con preoccupante regolarità e che rende urgente l’adozione di soluzioni definitive.