È riuscita a salvarsi solo scappando in strada, la donna di 38 anni vittima dell’ennesima aggressione da parte del compagno. Il dramma si è consumato ad Ardea, dove i carabinieri hanno arrestato un uomo di 41 anni con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, dopo l’ennesimo episodio di violenza avvenuto tra le mura domestiche.
Secondo quanto ricostruito, la lite è degenerata in modo violento, con l’uomo che avrebbe colpito ripetutamente la compagna, costringendola a fuggire per chiedere aiuto. È stata notata da alcuni passanti, che l’hanno soccorsa e accompagnata presso la caserma dei carabinieri del posto, dove la vittima ha denunciato quanto accaduto e raccontato anche altri episodi di maltrattamenti subiti in passato.
La donna è stata medicata presso la casa di cura Sant’Anna, dove i sanitari le hanno riscontrato lesioni compatibili con percosse e stabilito una prognosi di 30 giorni. Nella denuncia, ha riferito che le violenze, sia fisiche che verbali, si erano ripetute nel tempo e che in più occasioni erano avvenute anche in presenza della figlia minorenne.
I carabinieri, subito attivati dopo la segnalazione, hanno avviato le ricerche dell’uomo, rintracciandolo poco dopo. Il 41enne è stato arrestato e trasferito nel carcere di Velletri, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il caso ha riacceso i riflettori sul tema della violenza domestica, un fenomeno che spesso resta sommerso e che coinvolge anche i minori, testimoni indiretti di gravi episodi di maltrattamento all’interno del nucleo familiare. Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza di segnalare ogni situazione di pericolo e ricordano che le vittime possono rivolgersi ai centri antiviolenza, oltre che alle strutture sanitarie e alle autorità competenti.
L’intervento tempestivo dei passanti e la prontezza della donna nel chiedere aiuto hanno permesso di interrompere una spirale di violenze, che secondo la sua testimonianza, durava da tempo.