Ancora una notte ad alta tensione al Quarticciolo, quartiere della periferia est di Roma noto per l’attività di spaccio. Durante un blitz della polizia in via Cerignola, all’angolo con viale Palmiro Togliatti, alcuni agenti sono stati accerchiati da un gruppo di persone nel tentativo di ostacolare un’operazione antidroga. Nonostante il caos e una messinscena orchestrata per favorire la fuga dei pusher, gli agenti sono riusciti a bloccare tre uomini e a recuperare droga e denaro.
La dinamica dell’intervento è stata particolarmente concitata. Due spacciatori erano seduti sul bordo della strada, in attesa dei clienti, mentre un terzo fungeva da palo e da guida per gli acquirenti. Quando gli agenti hanno tentato di avvicinarsi per il controllo, i sospetti hanno tentato la fuga dopo aver abbandonato la sostanza stupefacente. Immediatamente, un folto gruppo di persone si è radunato per ostacolare l’intervento delle forze dell’ordine, accerchiando i poliziotti e provando a favorire la dispersione dei pusher.
Per rendere la situazione ancora più complessa, uno dei complici si è gettato a terra fingendo di essersi ferito, procurandosi volontariamente delle lesioni con oggetti appuntiti. Una strategia per distrarre gli agenti e far guadagnare tempo ai fuggitivi. Tuttavia, il piano non ha avuto successo.
Le forze dell’ordine hanno comunque recuperato dieci involucri contenenti hashish e cocaina, oltre a 3mila euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio, chiaro segnale dell’attività di spaccio al dettaglio. Al termine dell’operazione, sono stati arrestati due cittadini tunisini e un romeno. I primi due dovranno rispondere delle accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il terzo uomo, responsabile della simulazione di malore, è stato invece denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.