Parte bene l’avventura della Roma in Europa League. I giallorossi escono vittoriosi dall’Allianz Riviera grazie a due reti dei suoi difensori. Avviene tutto nella ripresa, prima Ndicka poi Mancini. Inutile il gol dell’1-2 dei padroni di casa con Moffi. Ecco l’analisi di Gian Piero Gasperini a fine gara.
Partita in controllo costante. Difficile tirare in porta alla Roma
“Si, indubbiamente. È una nostra caratteristica, ci può stare che qualche volta si subisca anche gol e che questo dia energia agli avversari. La prestazione di tanti giocatori è stata di alto livello, a volte pecchiamo nel finale, chi entra lo fa sempre con la testa giusta ma serve attenzione.”
Pellegrini ha invertito la tendenza della fase offensiva
“Ha qualità tecniche indubbie, secondo me non ha recuperato bene dalla partita di domenica. Ha giocato tanto dopo tanti mesi perché oggi era più in difficoltà.”
Piccola nota lieve, gli attaccanti. Sia Ferguson che Dovbyk devono ancora migliorare
“Tutta la fase offensiva va migliorata. Non dobbiamo puntare il dito solo sulla punta centrale. Dovbyk è in crescita sotto il piano atletico, dobbiamo crescere per mettere in condizione gli attaccanti di far bene. La fase offensiva va analizzata globalmente.”
Un parere sulla prestazione di Tsimikas
“Abbiamo tante partite da giocare e a sinistra abbiamo Tsimikas e Angelino. Stasera è stato affidabile, era reduce da un periodo di inattività. Entrambi i terzini sinistri hanno un buon piede, non sono molto duttili perché non posso metterli come centrali quindi mi trovo costretto ad alternarli, ma danno affidabilità.”
Intorno al 70esimo eravate padroni del campo, la cosa più importante di stasera è l’atteggiamento?
“Si, poi il calcio è cosi e la gara può cambiare in un attimo. L’episodio del rigore era evitabile, noi abbiamo un nucleo molto forte, solido e competitivo. Abbiamo bisogno di ragazzi che imparino da quelli che giocano di più, sperando che possano raggiungere il loro livello.”
Ha rivisto l’occasione del rigore?
“No, ma è stata un’ingenuità, un peccato. Dispiace per Pisilli, questi sono livelli alti, europei. Bisogna fare esperienza in fretta. Gli errori ci stanno, sono ragazzi giovani ma devono imparare veloce.”