Sono l’incubo degli automobilisti: chiedono da 2 a 5 euro per un posto auto e, se non ricevono l’obolo, gli automobilisti temono possibili danni alla propria vettura. A Roma, dall’inizio del 2025, sono stati allontanati circa 100 parcheggiatori abusivi, grazie ai controlli intensificati da parte della polizia locale.
Secondo i dati diffusi da Roma Servizi per la Mobilità, questi soggetti si spartiscono “porzioni di strada sul lungotevere, dai 200 ai 500 metri ciascuno”, muovendosi soprattutto in centro, davanti a discoteche o in occasione di grandi eventi.
Piano straordinario di controlli
Il Comando generale della polizia locale ha potenziato il piano di vigilanza già attivo dal 2024, con accertamenti mirati nelle aree più sensibili in occasione dell’anno giubilare. Sono state controllate circa 1.500 aree tra zone di movida e siti interessati da eventi di massa.
I risultati parlano chiaro: cento soggetti fermati e sanzionati, con altrettanti ordini di allontanamento tramite Daspo urbano. In una ventina di casi è scattata anche la denuncia penale per reiterazione dell’attività illecita, mentre tre persone sono state arrestate per resistenza agli agenti.
Sanzioni severe previste dal Codice della strada
L’articolo 7 del Codice della strada stabilisce sanzioni da 769 a 3.095 euro per chi svolge attività di parcheggiatore abusivo. Nei casi più gravi – come l’impiego di minori o la recidiva – sono previste pene più dure: arresto da 6 mesi a un anno, ammenda da 2.000 a 7.000 euro e confisca delle somme percepite.
Un fenomeno in calo ma non ancora debellato, che continua a pesare sulla quotidianità dei cittadini romani.