Un nuovo appuntamento con la memoria storica attende i cittadini di Montesacro domenica 28 settembre, quando farà tappa nel quartiere il progetto “Bussate e vi sarà aperto”, dedicato a chi, durante l’occupazione nazifascista di Roma, scelse il coraggio e la solidarietà per proteggere ebrei e perseguitati politici. L’incontro si svolgerà alle ore 21 presso la Sala consiglio del municipio III, in piazza Sempione, che durante gli anni della guerra ospitava il liceo Orazio.
Al centro della serata ci sarà la storia di Padre Fiorello Piersanti, professore di religione presso il liceo stesso, che durante la Resistenza si prodigò per salvare gli studenti partigiani, nascondendoli nella cupola della chiesa dei Santi Angeli Custodi. “Una vera storia di comunità”, come l’hanno definita i promotori del progetto, Paolo Masini (presidente di Roma Best Practices Award) e Maria Grazia Lancellotti, referente della rete scolastica “Memorie, una città, mille storie”.
Il contributo del quartiere alla Resistenza è testimoniato anche dal ricordo dei “Caimani di bello orizzonte”, gruppo partigiano a cui il liceo Orazio ha voluto rendere omaggio negli anni con un murale, un film, una canzone e l’intitolazione della piazza antistante alla sede scolastica.
Il programma della serata prevede numerosi interventi, tra cui quello di Paolo Marchionne, presidente del Municipio III, Sandro Caccamo, figlio di uno dei partigiani, Antonio Dettorre del Circolo culturale Montesacro, Maurizio Stringini, docente dell’Istituto Bramante coinvolto nel progetto, Antonella Rossi, autrice dei testi, e Tiziano Gianandrea, membro dello staff di ricerca storica. A concludere l’incontro sarà la proiezione di un mini-documentario, parte integrante del percorso narrativo e multimediale del progetto.
“Bussate e vi sarà aperto” si inserisce all’interno delle celebrazioni per l’80° anniversario della Liberazione e in vista del Giubileo, e si concluderà simbolicamente il 16 ottobre, data del rastrellamento del ghetto di Roma, con una proiezione sulle mura del Museo della Shoah alla Casina dei Vallati. Obiettivo dell’iniziativa è ricordare le azioni eroiche dei cittadini romani che hanno scelto di opporsi all’odio, spesso mettendo a rischio la propria vita per salvare quella degli altri.
Il progetto è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’avviso pubblico Artes et Iubilaeum – 2025 e finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, all’interno del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi, finalizzata alla valorizzazione della memoria storica attraverso eventi culturali e narrativi.
A dare voce alle storie raccontate, un ricco cast di attori e personalità del mondo della cultura, tra cui Valerio Mastandrea, Elio Germano, Monica Guerritore, Neri Marcorè, Angela Finocchiaro, Massimo Wertmüller, Corrado Augias e altri, con il supporto di Istituto Luce, Rai Teche e archivi locali e nazionali.
Prossimi appuntamenti del progetto:
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5 ottobre – Giuseppe Testa – via Camillo Montalcini 1 – ore 21
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12 ottobre – Ernesto Buonaiuti – piazza Sempione – ore 21
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16 ottobre – I civici giusti del centro storico – via del Portico d’Ottavia 29 – ore 19