La Roma conquista tre punti pesanti contro il Verona in una sfida che, più di quanto dica il risultato, ha messo in luce l’equilibrio e le occasioni sprecate dagli ospiti. Il 2-0 finale premia la concretezza dei giallorossi, capaci di capitalizzare al meglio le occasioni create, mentre l’Hellas paga un’incredibile mancanza di precisione sotto porta, con una traversa clamorosa e un gol annullato nel recupero.
Partita sbloccata subito: è l’ucraino Dovbyk, alla sua prima rete stagionale tra campionato ed Europa League, a colpire di testa portando avanti la Roma dopo pochi minuti di gioco. Un colpo che spezza subito gli equilibri e indirizza il match, ma non scoraggia il Verona, che reagisce creando diverse occasioni pericolose.
Tra i protagonisti assoluti del match spicca Svilar, decisivo in almeno tre interventi. Il portiere romanista salva i suoi con una parata prodigiosa su Orban e si oppone con prontezza anche in altre situazioni critiche, tra cui un’uscita bassa su un tentativo ravvicinato dello stesso attaccante dell’Hellas. L’occasione più clamorosa arriva però quando Orban colpisce la traversa da pochi passi a porta vuota, mandando in fumo il possibile pareggio.
Nel finale, con il Verona sbilanciato alla ricerca del pari, Matias Soulé firma il raddoppio giallorosso con un sinistro preciso, chiudendo i conti. Lo stesso Orban trova poi la rete nel recupero, ma la gioia viene cancellata dal VAR per un fallo di mano precedente, confermando la giornata stregata per l’attaccante e per l’Hellas.
Per la Roma si tratta della seconda vittoria consecutiva in campionato, che si somma al successo europeo contro il Nizza. Un tris di risultati utili che rilancia i giallorossi in classifica. In attesa del posticipo tra Milan e Napoli, la squadra di Gasperini raggiunge proprio i partenopei in vetta alla Serie A.
Nonostante la sconfitta, il Verona esce dal match con indicazioni positive: l’atteggiamento è quello giusto, e la prestazione, per lunghi tratti, ha messo in difficoltà un avversario di alto livello. La strada tracciata sembra promettente, anche se serve maggiore concretezza negli ultimi metri.