Una tranquilla passeggiata lungo via Trionfale si è trasformata in un incubo per Flavio, 51 anni, ipovedente a causa di una retinite pigmentosa degenerativa. L’uomo, molto conosciuto nel quartiere anche per la sua attività passata di enotecario, è stato colpito al volto da uno sconosciuto la scorsa settimana.
A denunciare l’episodio è stato il suo amico fraterno Alex Larizza, noto barbiere della zona e titolare dell’“Alex Barber Shop”. «Flavio – racconta Larizza – ogni giorno passa a trovarmi in negozio dopo la colazione. Mercoledì 24 settembre stava percorrendo il solito tragitto quando ha urtato accidentalmente un passante. Nonostante le scuse immediate, l’uomo lo ha colpito con tre schiaffi al volto. Solo l’intervento di un testimone lo ha fermato».
Lo shock e la rabbia
Flavio, ancora sotto choc, non ha sporto denuncia. L’aggressore, descritto come un giovane tra i 25 e i 30 anni, alto circa 1,75, con uno zaino grigio, si è rapidamente allontanato. «Non riesco a dormire da quella sera – confessa Larizza –. Il mio amico è una persona buona, educata e di grande umanità. È inconcepibile che venga trattato così. Ora teme persino di uscire di casa».
L’appello alla comunità
La vicenda ha scosso Monte Mario, dove la notizia si è diffusa rapidamente tra residenti e commercianti. Larizza lancia un appello: «Spero che qualcuno lo riconosca. Questa persona non può farla franca. Chiunque abbia informazioni mi contatti».
Per ora l’episodio resta senza un seguito formale, ma la comunità si stringe intorno a Flavio, simbolo di coraggio e dignità di fronte a un atto di violenza gratuita.