Da diversi giorni il portale online del Comune di Roma per il cambio di residenza risulta inaccessibile, lasciando numerosi cittadini con pratiche sospese e procedure bloccate. Nonostante i ripetuti tentativi e la corretta compilazione della documentazione richiesta, il sistema non consente l’invio finale delle richieste, mostrando il messaggio di errore “Qualcosa è andato storto”.
Il disagio è diventato oggetto di numerose segnalazioni da parte degli utenti, che lamentano l’impossibilità di portare a termine la pratica online. Alcuni testimoniano che il servizio è inattivo da più di una settimana, senza che siano state fornite spiegazioni ufficiali o tempistiche per la risoluzione del problema.
Mancano risposte ufficiali dagli uffici del Comune
Interpellato sulla questione, lo staff dell’assessore Giuseppe Battaglia, delegato ai Servizi anagrafici dal giugno scorso, ha dichiarato di non aver ricevuto segnalazioni dirette, ma di aver girato la notizia agli uffici competenti. Tuttavia, non sono stati forniti dettagli né previsioni sui tempi di ripristino del servizio.
A confermare l’esistenza del disservizio è però il call center del Comune di Roma, raggiunto telefonicamente simulando una richiesta da parte di un cittadino. L’operatrice ha confermato che il problema è noto da oltre una settimana e riguarda esclusivamente il servizio di cambio di residenza, senza però indicare una data per la risoluzione.
Come procedere nonostante il blocco del sistema
In attesa che il portale torni operativo, i cittadini hanno a disposizione due strade alternative per completare il cambio di residenza:
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Invio via PEC: è possibile scaricare la modulistica dalla sezione Anagrafe del sito di Roma Capitale e inviarla all’indirizzo PEC relativo al proprio municipio. L’indirizzo è strutturato nel seguente modo:
cambiresidenza.municipioroma[numero del municipio]@pec.comune.roma.it. Ad esempio, per l’VIII Municipio, l’indirizzo corretto sarà:cambiresidenza.municipioroma8@pec.comune.roma.it. -
Portale dell’Anagrafe nazionale: in alternativa, si può effettuare la richiesta direttamente sul sito ufficiale dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), gestito dal Ministero dell’Interno, che consente di inoltrare la domanda in formato digitale.
Ritardi anche nella lavorazione delle pratiche già inviate
Oltre ai problemi di accesso al portale, la lavorazione delle pratiche subisce gravi rallentamenti. Secondo quanto riferito da un’impiegata di uno degli uffici anagrafici municipali, i tempi di lavorazione sono estremamente dilatati, in particolare nei municipi più popolosi. “Stiamo ancora lavorando le pratiche inviate ad agosto. L’arretrato è enorme e continuiamo a ricevere reclami”, spiega l’operatrice.