Dopo quattro mesi di agonia, è morto Francesco Filadoro, l’82enne di Grottaferrata coinvolto in un gravissimo incidente stradale avvenuto lo scorso 30 giugno a Marino, nella provincia sud di Roma. L’uomo si è spento la scorsa settimana all’ospedale Fatebenefratelli, dove era ricoverato da giorni in condizioni critiche.
Quel pomeriggio di fine giugno, Filadoro era alla guida della sua Mercedes 190, quando è stato violentemente centrato da una Porsche lanciata a folle velocità lungo la strada in direzione Marino. Alla guida della vettura sportiva, poi risultata a noleggio, c’era un 31enne romano, seguito da due motociclette. L’impatto è stato devastante.
Subito dopo lo schianto, l’automobilista è fuggito insieme ai suoi complici, senza prestare alcun tipo di soccorso. Le autorità lo hanno rintracciato poche ore dopo, presso la sua abitazione a Roma, dove è stato arrestato con le accuse di lesioni stradali gravissime, omissione di soccorso e guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti.
La scena dell’incidente è stata documentata da un video ripreso da una telecamera e poi circolato ampiamente sui social. Il filmato mostra chiaramente le drammatiche fasi dell’impatto, suscitando sgomento e indignazione pubblica.
L’arrestato si trova da allora detenuto nel carcere di Velletri. Ora, con la morte dell’anziano, la sua posizione giudiziaria si aggrava notevolmente: le accuse a suo carico potrebbero essere riqualificate in omicidio stradale, reato per il quale è prevista una pena detentiva più severa, soprattutto in presenza di aggravanti come la fuga e la guida in stato alterato.
Francesco Filadoro, figura nota a Grottaferrata, lascia un vuoto profondo nella comunità locale, che nelle ultime settimane aveva seguito con apprensione l’evoluzione delle sue condizioni di salute. Dopo l’incidente, l’anziano aveva subito gravi traumi e non si era mai ripreso del tutto.
Le indagini proseguono, coordinate dalla Procura di Velletri, con l’obiettivo di fare piena luce su tutti gli aspetti dell’accaduto, compresa la posizione degli altri due individui che viaggiavano a bordo delle moto e che potrebbero avere avuto un ruolo attivo nella dinamica dell’incidente.