Un’altra serata da dimenticare per la Roma, che incassa la quarta sconfitta casalinga stagionale in una partita europea che lascia poche attenuanti. Allo stadio Olimpico, il Viktoria Plzen si impone per 2-1 grazie a due reti segnate in rapida successione nel primo tempo, mentre la squadra di Gian Piero Gasperini fatica a reagire e si aggrappa solo al rigore realizzato da Paulo Dybala a inizio ripresa. Una prestazione incolore, priva di ritmo e identità, che evidenzia le difficoltà strutturali della formazione capitolina in questa prima parte di stagione.
Il primo colpo arriva al 20’ minuto, quando Adu punisce la disattenzione della retroguardia romanista infilando Svilar. Tre minuti più tardi è Souaré a raddoppiare, con una gran conclusione dalla distanza trafiggendo nuovamente il portiere serbo. Lo stadio resta ammutolito, mentre il Viktoria Plzen gestisce il possesso con lucidità e aggressività.
L’unica reazione concreta della Roma arriva nella ripresa, grazie a un calcio di rigore conquistato da Pisilli e trasformato al 54’ da Dybala. Il gol sembra dare nuova linfa ai padroni di casa, ma l’illusione dura poco. Gli uomini di Gasperini, apparsi confusi e poco determinati, non riescono a costruire vere occasioni da gol. La manovra resta lenta e prevedibile, e i cambi effettuati dall’allenatore – tra cui l’inserimento di El Shaarawy, Pisilli, Ndicka e Bailey – non cambiano l’inerzia della gara.
Il tabellino