La Roma cade a sorpresa in casa contro il Viktoria Plzen. Dopo la sconfitta con il Lille, i giallorossi si piegano ancora una volta tra le mura amiche, stavolta a favore dei cechi, che espugnano l’Olimpico grazie a due reti realizzate a distanza di 4 minuti (19′ e 23′). Gasperini ha analizzato così la sconfitta ai microfoni dei media.
GASPERINI A SKY SPORT
Dybala ha parlato di una squadra moscia: si rivede in questa descrizione?
“No, la squadra ha lottato fino alla fine, ha cercato di pareggiare e fare gol. Nel secondo tempo ha tenuto fino al 90’. Moscia nelle conclusioni sì, c’è tanta gente che non segna da tanto tempo. Dobbiamo farci degli esami di coscienza e pensare come mai”.
Come mai?
“Ci sono problemi. Se stasera se non segniamo su rigore… pur attaccando a lungo, è una sconfitta che ci deve far riflettere”.
I difensori hanno sbagliato 2-3 passaggi…
“Soprattutto all’inizio. Ma il reparto difensivo è quello che ci tiene in piedi. In situazioni di difficoltà sono stati bravi ad impedire ripartenze in spazi grandi. La prestazione è stata positiva”.
Sei preoccupato? Quanto è importante la fiducia?
“Dipende dai risultati. Nel primo tempo c’erano tanti spazi per essere incisivi, ma se in queste condizioni non lo siamo stati dobbiamo riflettere. Non era una partita dove non c’erano possibilità, come accade in campionato contro squadre chiuse. C’era la possibilità di fare bene e giocare meglio in attacco, con più coralità, soprattutto entrare di più dentro l’area e calciare più da vicino…. Sono le cose che dobbiamo fare per migliorare la nostra prolificità. Non basta creare”.
Si può risolvere con questi giocatori a disposizione?
“Si deve, sono questi i giocatori. Tutti dobbiamo fare un assist in più o un gol in più. Lo score di tanti giocatori non è così alto, ma è quello che dobbiamo fare. Altrimenti tutte le prestazioni vengono giudicate negative. Invece ho visto prestazioni buone in diversi elementi. L’attacco ti fa vincere la partite, dobbiamo metterci una pezza”.
C’è un problema di atteggiamento all’inizio della partita: questo amplifica le difficoltà?
“Andare in svantaggio non è mai positivo. Tutte le volte che siamo andati in vantaggio abbiamo vinto. Poi ci sono partite e partite, contro certe squadre è più difficile. Stasera però c’erano le condizioni, se non realizzi ti devi preoccupare un po’ e realizzare dandoti una mossa diversa”.
GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA
Su Tsimikas, stiamo vedendo Wesley a sinistra. C’è un problema fisico o scelta tecnica?
“Scelta tecnica, Wesley e Celik stanno facendo partite con grande spinta, anche se con qualche cross sbagliato. Celik con l’Inter ha fatto bene, poi ho dovuto spostarlo dietro.”
Ferguson e Dovbyk non sono Van Basten e Ronaldo ma non sono neanche cosi scarsi. Non è che il loro problema è mentale più che tecnico?
“Non credo a questa teoria, non esiste, hanno fiducia della squadra e l’allenatore li fa giocare. Psicologicamente dovrebbero essere motivati. Dovbyk fisicamente da ottimi segnali, Ferguson paga probabilmente la lunga inattività e ha bisogno di più tempo.”
Come sta Koné uscito a fine primo tempo, ci sarà domenica?
“Lo vedremo domani, era abbastanza zoppicante.”
Una spiegazione su cosa pensava sui cambi, soprattutto la sostituzione Soulé-Ndicka quando doveva rimontare?
“Sembrava affaticato, ha giocato tante partite.”