Piazza Bologna, San Lorenzo, Centro Storico, Trastevere e Ponte Milvio sono state al centro di un’intensa attività di controllo da parte della polizia locale di Roma Capitale, nel corso dell’ultimo fine settimana. Le operazioni, mirate a contrastare gli eccessi della cosiddetta malamovida, hanno portato a un elevato numero di sanzioni e denunce.
Durante un intervento in zona piazza Bologna, un minimarket è stato scoperto mentre vendeva alcolici a minori. Il gestore è stato denunciato e ha ricevuto sanzioni per diverse irregolarità amministrative, tra cui l’apertura dell’esercizio oltre l’orario previsto dalla normativa. I minorenni coinvolti, tutti di 15 anni, sono stati riaffidati ai genitori, anch’essi sanzionati per aver permesso il consumo di alcolici ai propri figli.
Situazioni analoghe sono emerse anche in altre aree. In zona Ponte Milvio, un locale è stato sanzionato per la vendita non autorizzata di superalcolici. Ma le violazioni non si sono limitate alla sola vendita di bevande. In totale, sono stati redatti circa 200 verbali a carico di gestori di locali e attività commerciali. Le contestazioni hanno riguardato vari ambiti: somministrazione abusiva di alcol, diffusione di musica a volume eccessivo, occupazione non autorizzata di suolo pubblico, ma anche carenze igienico-sanitarie e irregolarità nella gestione dei rifiuti.
Sul fronte della circolazione stradale, il bilancio è altrettanto significativo. I “caschi bianchi” hanno accertato oltre 1900 infrazioni al codice della strada. Tra queste, più di 1500 sono state rilevate attraverso dispositivi velox, con sanzioni per eccesso di velocità. Particolarmente rilevanti anche i casi di guida in stato di ebbrezza, che hanno comportato il ritiro di una ventina di patenti.