Una piazza di spaccio attiva 24 ore su 24 è stata smantellata all’alba dai carabinieri a Ostia, sul litorale romano. L’operazione, condotta dalla compagnia locale, ha portato all’arresto di 12 persone, di cui sette in carcere e cinque ai domiciliari, tutte accusate — a vario titolo — di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.
Il blitz è scattato nelle prime ore di lunedì 10 novembre, all’interno di uno dei complessi popolari di via dell’Idroscalo, epicentro di un’attività illecita che aveva trasformato un locale abusivo al piano terra in un punto vendita di droga aperto giorno e notte.
Le indagini, coordinate dalla procura di Roma (dipartimento criminalità diffusa e grave), hanno ricostruito il funzionamento della rete criminale, composta da pusher, vedette e corrieri legati da vincoli familiari, che si alternavano per garantire la continuità dell’attività illegale.
Il sistema era ben organizzato e radicato. Nonostante controlli, perquisizioni e sequestri avvenuti nei mesi precedenti, la banda aveva continuato a operare, spostando solo di pochi metri il punto di spaccio, sempre all’interno degli spazi condominiali. Tra luglio e settembre 2023, periodo chiave per le investigazioni del nucleo operativo di Ostia, sono stati documentati continui movimenti di droga, oltre a episodi di arresti in flagranza e sequestri.
Il bilancio complessivo delle operazioni parla di circa un chilo di cocaina e crack sequestrati, per un valore di mercato stimato attorno ai 30 mila euro, oltre a 12.000 euro in contanti, ritenuti provento diretto dello spaccio. In quei mesi, otto persone erano già state arrestate sul posto, a conferma dell’intensità del traffico in corso.
Non è un episodio isolato. Solo pochi giorni prima, in altre zone critiche del quadrilatero dello spaccio tra Ostia Nuova e Idroscalo — in particolare tra piazza Gasparri, via Forni e via Fasan — altri 13 arresti erano stati eseguiti dai carabinieri nell’ambito di un’analoga indagine anti droga. Sempre nella stessa area, un precedente blitz aveva già portato all’arresto di sette persone.