Otto ambientalisti del movimento Extinction Rebellion sono stati intercettati nella mattinata del 22 novembre dagli agenti del Commissariato Esposizione, durante i controlli nell’area verde accanto al laghetto dell’Eur. L’arrivo scaglionato dei primi attivisti, visibilmente in attesa di altri compagni, ha insospettito i poliziotti che hanno deciso di intervenire.
Nel corso della perquisizione, all’interno degli zaini sono stati trovati uno striscione con la scritta “fermiamo l’ecocidio”, tracciante idrico colorato e volantini contro il colosso energetico Eni e a favore della causa palestinese. Tutti elementi che confermano l’intento del gruppo di eseguire un blitz simbolico nel laghetto.
Ambientalisti fermati e portati in commissariato per accertamenti
Gli ambientalisti sono stati identificati e accompagnati in commissariato per ulteriori approfondimenti. Durante i controlli è emerso che uno di loro era già destinatario di un provvedimento di polizia non ancora notificato.
Grazie all’intervento tempestivo degli agenti, l’azione dimostrativa è stata bloccata prima di provocare conseguenze o disagi nella zona. Le indagini proseguono per verificare eventuali responsabilità penali legate al tentato atto dimostrativo.