Nel quartiere romano di Torrevecchia, il liceo Tacito affronta da anni un grave problema di accessibilità. Ogni volta che piove, la strada che conduce all’ingresso dell’istituto si trasforma in un vero e proprio fiume, rendendo pericoloso il passaggio di studenti e docenti.
Per evitare di bagnarsi completamente, i ragazzi si mettono in fila indiana e si aggrappano alla ringhiera di una cancellata, unica via d’accesso percorribile senza finire nell’acqua alta. Una situazione che, oltre al disagio, espone anche a potenziali rischi per la sicurezza.
Segnalazioni ignorate per anni
Le famiglie non sono rimaste in silenzio. I genitori hanno presentato numerose segnalazioni al Comune di Roma, al Municipio XIV e alla Città Metropolitana, chiedendo interventi urgenti. Tuttavia, nessuna delle istituzioni coinvolte ha mai chiarito di chi fosse la responsabilità, né ha avviato lavori risolutivi.
“Abbiamo scritto e sollecitato più volte, ma nessuno ci ha mai risposto – raccontano –. Non sappiamo nemmeno chi debba intervenire. Intanto, ogni autunno si ripete lo stesso scenario”.
Cambio di competenze e attesa di fondi
Solo di recente si è verificato un passo concreto verso la risoluzione del problema. La gestione della strada è passata dalla Città Metropolitana al Municipio XIV, che ora si trova incaricato della manutenzione e degli eventuali interventi.
Secondo quanto riferito dalla redazione, l’amministrazione locale sta cercando risorse per mettere in sicurezza l’accesso alla scuola. Nonostante questo primo passo, i tempi restano incerti e l’inverno è già alle porte.
Una comunità scolastica in attesa
Nel frattempo, gli studenti continuano a frequentare le lezioni affrontando ogni giorno un percorso pericoloso, tra fango, pozzanghere e improvvisazioni per non finire immersi nell’acqua. La scuola rappresenta un punto di riferimento per il quartiere, ma la mancanza di interventi adeguati ne compromette l’accessibilità.