Il “Lettere Caffè”, uno dei locali più frequentati della movida romana in zona Trastevere, è stato chiuso per 20 giorni su disposizione del questore di Roma. La sospensione della licenza è arrivata dopo ripetuti controlli delle forze dell’ordine, culminati in un’ispezione effettuata nel mese di ottobre congiuntamente da Polizia, Asl e polizia locale. Nel corso degli accertamenti, è emerso che la titolare continuava l’attività di somministrazione di cibi e bevande nonostante un precedente provvedimento comunale ne avesse imposto la cessazione.
Alcolici venduti senza autorizzazione e suolo pubblico occupato abusivamente
I rilievi hanno evidenziato la vendita irregolare di alcolici e superalcolici, in violazione delle normative vigenti, e l’occupazione abusiva del suolo pubblico. Inoltre, all’interno del locale sarebbero stati impiegati lavoratori privi di contratto, ulteriore violazione che ha contribuito al provvedimento restrittivo.
Gravi violazioni igienico-sanitarie
Particolarmente critica la situazione riscontrata sotto il profilo igienico-sanitario. L’assenza del manuale di autocontrollo HACCP, la mancanza di informazioni sugli allergeni, l’assenza di tracciabilità alimentare e le difformità strutturali nella cucina hanno portato a sanzioni per oltre 18mila euro.
Comportamenti ostili durante il blitz
Durante l’ultimo blitz, la titolare avrebbe assunto un atteggiamento ostile nei confronti degli agenti, arrivando a incitare gli avventori in stato di ebbrezza alla disobbedienza civile, continuando a somministrare alcolici nonostante la loro evidente alterazione. Il suo comportamento ha portato a una denuncia per minacce a pubblico ufficiale e per somministrazione di alcol a persone ubriache.
Un punto critico della movida sotto osservazione
Secondo le autorità, il locale era diventato un luogo abituale di ritrovo per gruppi di giovani che abusavano di alcol, causando frequenti episodi di disturbo alla quiete pubblica e problemi alla viabilità del quartiere. La chiusura temporanea mira a ripristinare l’ordine pubblico e a scoraggiare condotte illecite nella zona.