Nosr Manlapaz, madre di Mark Samson, il 23enne accusato del femminicidio di Ilaria Sula, ha patteggiato una pena di due anni per il reato di occultamento di cadavere, con sospensione condizionale della pena. La decisione è stata accolta con profonda amarezza dai genitori della vittima, presenti per la prima volta in aula faccia a faccia con la donna.
Secondo le indagini, dopo l’omicidio avvenuto nell’appartamento del quartiere Africano, Manlapaz avrebbe ripulito la scena del crimine utilizzando stracci e detergenti. Per questo motivo era stata indagata per concorso nell’occultamento del cadavere della giovane.
Sconcerto per la pena inflitta alla madre di Mark Samson
Durante la lettura della sentenza, i familiari di Ilaria hanno reagito con evidente incredulità, come riportato dal Messaggero. “È finita qui?”, avrebbero chiesto al proprio avvocato, esprimendo tutto il loro disappunto per un epilogo giudiziario giudicato “incomprensibile”.
Secondo il legale della famiglia, la consapevolezza di un possibile patteggiamento non ha minimamente attenuato il dolore: un sentimento, ha spiegato, “ancora più intenso del giorno in cui videro per la prima volta Mark Samson nell’aula degli imputati”.