Il sindaco Roberto Gualtieri ha firmato l’ordinanza con le misure di emergenza per affrontare eventuali episodi di neve, gelo e freddo intenso a Roma durante l’inverno 2025-2026. Il documento comprende il “Piano neve e ghiaccio”, uno strumento operativo che coordina le azioni dell’amministrazione per garantire la sicurezza e la continuità dei servizi in caso di condizioni climatiche avverse.
Tra le priorità, l’assistenza alle persone senza dimora con l’attivazione di servizi straordinari di accoglienza. In caso di temperature sotto lo zero, l’ordinanza raccomanda a tutti i cittadini di lasciare leggermente aperti i rubinetti per evitare il congelamento delle tubature.
Neve: allerta, mobilità limitata e taxi potenziati
Con il verificarsi di precipitazioni nevose, scatteranno le prescrizioni del “Piano speditivo per rischio neve e ghiaccio”, allegato all’ordinanza. Il piano distingue tre fasi d’intervento — attenzione, preallarme e allarme — in base al livello di allerta regionale (giallo, arancione, rosso) e agli accumuli previsti.
Sarà vietata la circolazione ai veicoli non dotati di pneumatici invernali e, per garantire la mobilità urbana, i taxi potranno prolungare il servizio oltre i limiti regolamentari.
Un coordinamento capillare e misure preventive diffuse
In caso di emergenza, sarà il Centro Operativo Comunale (Coc), diretto dal sindaco, ad attivare funzioni di supporto coinvolgendo i Dipartimenti capitolini, i Municipi, la Polizia Locale, aziende di servizi, enti esterni e volontariato. Ciascuno interverrà nel proprio ambito: viabilità, trasporti, verde pubblico, scuole, sanità, telecomunicazioni.
Sono inoltre previste azioni preventive, tra cui l’approvvigionamento di sale, lo sgombero della neve, la chiusura di parchi e cimiteri e un’informazione costante alla cittadinanza tramite i canali ufficiali.