La Roma cade all’Unipol Domus e incassa la sua seconda sconfitta consecutiva, dopo quella contro il Napoli. Il match contro il Cagliari termina 1-0 a favore dei rossoblù, con un gol di Gaetano all’82’. La partita è stata condizionata dall’espulsione di Zeki Celik al 53′, che ha lasciato i giallorossi in 10 uomini per gran parte del secondo tempo, rendendo difficile ogni tentativo di reazione.
Le parole di Gasperini
Nel post-partita, il tecnico Gian Piero Gasperini ha commentato la prestazione della sua squadra, evidenziando come l’espulsione di Celik abbia compromesso l’intero incontro: “In dieci la partita è diventata difficile, anche se per un bel pezzo siamo riusciti a non subire pericoli. Però era difficile costruire”, ha detto Gasperini ai microfoni di DAZN.
L’allenatore ha poi aggiunto: “In quelle condizioni, la partita diventa una battaglia. Abbiamo fatto errori grossolani che ci sono costati la partita, sia sull’espulsione che sul gol. Poi, in dieci, diventa difficile”. Gasperini ha riconosciuto le difficoltà nel trovare il giusto ritmo di gioco, anche se ha sottolineato gli sforzi dei suoi giocatori, dicendo che “i ragazzi hanno giocato con massimo impegno”.
Il Cagliari e le difficoltà della Roma
Il tecnico giallorosso ha poi parlato della tattica del Cagliari, che si è affidato a palle lunghe e a un gioco fisico molto intenso. “Il Cagliari ha prodotto il massimo sforzo agonistico e noi potevamo fare sicuramente meglio nel primo tempo. Nel secondo tempo c’erano le condizioni per creare difficoltà, ma l’espulsione ha condizionato la partita”, ha continuato Gasperini.
Un finale agitato
Sul finale di gara, Gasperini ha aggiunto: “La partita ad un certo punto aveva poco di calcio, molto spesso spezzettata. Non era sicuramente una gara da giocare in queste condizioni. Non siamo riusciti a recuperarla, ma a volte le partite prendono queste pieghe. Il massimo che potevamo fare era portarla in porto”.