I lavori per la costruzione di un nuovo edificio in via Pigafetta, nella storica zona della Garbatella, hanno portato alla luce reperti che potrebbero risalire al XIX secolo. La scoperta, avvenuta nel cantiere tra i civici 84 e 90, ha suscitato grande curiosità tra i residenti, che hanno notato la presenza di strutture murarie, ponticelli e altre installazioni che sembrano emergere dai lavori di scavo. Sebbene inizialmente molti abbiano ipotizzato che si trattasse di reperti romani, gli esperti stanno ora concentrando l’attenzione su una possibile origine industriale, legata alla storia dell’area.
L’intervento delle autorità: indagini archeologiche in corso
Preoccupati per la sicurezza e desiderosi di comprendere meglio la natura di questi ritrovamenti, alcuni cittadini hanno scritto al presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, e alla Soprintendenza, chiedendo di monitorare la situazione e di rendere noti gli esiti delle indagini. Interpellato da RomaToday, Ciaccheri ha confermato che sono in corso rilievi archeologici, spiegando che l’area in cui si trovano i ritrovamenti è stata un tempo di proprietà delle Ferrovie dello Stato. “Ci siamo interfacciati sia con il soggetto che sta portando avanti i lavori che con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio”, ha detto Ciaccheri, “per verificare la provenienza di tutto quello che viene trovato”. La proprietà del cantiere aveva già richiesto la presenza della Soprintendenza e di un archeologo per monitorare attentamente gli scavi.
I ritrovamenti: strutture industriali e non romane
Al momento, non è emerso nulla che possa confermare l’ipotesi di reperti romani. Secondo quanto dichiarato da Ciaccheri, gli esperti stanno indagando sulla possibilità che le strutture ritrovate siano di natura industriale, risalenti all’inizio del XIX secolo. Questi potrebbero essere resti di muri di sostegno o altre costruzioni legate alle attività industriali che si svolgevano in quell’area a cavallo tra il 1800 e il 1900. “Gli archeologi ci faranno avere aggiornamenti appena ci saranno informazioni più certe”, ha aggiunto Ciaccheri, assicurando che le indagini continueranno con attenzione.
L’area di via Pigafetta: una storia di degrado e mistero
Non è la prima volta che il cantiere di via Pigafetta attira l’attenzione. Già nel 2012, i residenti avevano segnalato il degrado dell’area, dove i lavori di costruzione sembravano essere fermi da tempo e mancavano informazioni ufficiali. Oggi, a distanza di anni, la situazione sembra essere tornata al centro dell’attenzione, ma stavolta per una scoperta che potrebbe rivelarsi di grande valore storico.