Il tribunale di Roma ha condannato a sei anni di carcere un 29enne del Senegal per una violenza sessuale di gruppo ai danni di una 22enne originaria della Bolivia. Il dramma, che risale al 2024, ha avuto luogo tra il 18 e il 19 aprile in un appartamento situato in via Condotti, una delle zone più centrali della capitale.
I fatti e gli sviluppi dell’indagine
Secondo la ricostruzione dell’accusa, il 29enne, insieme a un 23enne, che ha optato per il rito abbreviato, e un terzo indagato ancora ricercato, avrebbe portato la giovane donna nell’appartamento, dove poi si sono verificati gli abusi. La vittima, che ha denunciato l’accaduto, è stata oggetto di violenza durante la notte in un contesto che le autorità hanno definito agghiacciante.
La condanna e le misure cautelari
Il 29enne è stato condannato a sei anni di carcere ed è attualmente detenuto in prigione. Per il secondo indagato, invece, è stata applicata la misura del braccialetto elettronico, che gli consente di scontare la pena in modalità diversa, ma sotto stretta sorveglianza.
Le indagini sono ancora in corso per rintracciare il terzo individuo coinvolto, per il quale è stato emesso un mandato di arresto. La vicenda ha suscitato forte indignazione, e il processo è un passaggio fondamentale per ottenere giustizia per la vittima di questo drammatico episodio di violenza.