Roma e la metropolitana linea D: il progetto c’è, ma servono 9 miliardi per partire

La nuova linea metropolitana D, fondamentale per il trasporto nella capitale, è un obiettivo ambizioso, ma il reperimento dei fondi resta la sfida principale

manzoni, metro b, metro A chiusa Roma, stazione Furio Camillo, Metro C, Malore metro A Roma

Il progetto della linea D della metropolitana di Roma è pronto a prendere forma, ma il reperimento dei fondi rimane la grande sfida da affrontare. Lo scorso 23 dicembre, si è svolta una riunione tecnica in Campidoglio tra il sindaco Gualtieri e gli assessori Eugenio Patané (Mobilità) e Maurizio Veloccia (Urbanistica) per definire il tracciato definitivo della nuova linea. Il progetto prevede la costruzione di 27 stazioni e un tracciato di oltre 30 chilometri, che collegherà Montesacro all’Eur, passando per il centro di Roma, con scambi con le linee metropolitane già attive, tra cui Jonio (B1), Venezia (C), Eur Magliana (B) e Barberini (A).

L’ambizioso piano per la linea D è diventato uno degli elementi chiave della giunta capitolina, un vero e proprio “cavallo di battaglia” in vista delle prossime elezioni comunali. Se il progetto dovesse concretizzarsi, potrebbe rivoluzionare il sistema dei trasporti nella capitale, migliorando la mobilità e riducendo il traffico. Tuttavia, l’obiettivo è ancora lontano. Per realizzare la linea D, infatti, sono necessari 9 miliardi di euro, una cifra che include anche l’acquisto del materiale rotabile. Questi fondi sono ancora da reperire e il Comune di Roma dovrà negoziare con il Ministero dei Trasporti per ottenere i finanziamenti necessari.

Il progetto di linea D ha subito alcune modifiche rispetto alla proposta iniziale risalente al 2010. Il numero di fermate previste è stato ridotto da 30 a 27, e il tracciato è stato rivisitato per ottimizzare i costi e le tempistiche. La prima proposta, in project financing con Condotte, aveva un investimento previsto di 3,5 miliardi, ma i costi sono saliti a 9 miliardi a causa di nuove necessità strutturali e infrastrutturali.

Tempi e cantieri: Il piano prevede l’avvio dei lavori nel 2027, con una durata stimata di circa 10 anni per la realizzazione. Tuttavia, la storia dei cantieri a Roma insegna che queste stime potrebbero facilmente subire modifiche. Progetti come le stazioni di Colosseo e Porta Metronia hanno richiesto rispettivamente 13 anni per essere completati, e anche il completamento della metro C con la nuova stazione di Piazza Venezia, prevista per il 2033, è un progetto che procede a rilento. Inoltre, la Roma sarà anche impegnata con i prolungamenti delle linee A e B, il che rende ancora più complesso coordinare i lavori.

Tutto ciò rende ancora più cruciale trovare finanziamenti adeguati e partner per realizzare una delle opere infrastrutturali più ambiziose degli ultimi decenni nella capitale. Oltre a ottenere i fondi necessari, il Comune dovrà anche affrontare la sfida di trovare soggetti in grado di portare avanti il progetto, che coinvolgerà diversi settori e competenze.

La linea D è quindi un progetto che esiste già su carta, ma che per diventare realtà necessita di un grande impegno politico ed economico. Con l’avvio dei lavori previsto per il 2027, il cammino della nuova metropolitana di Roma è ancora lungo, ma il progetto ha il potenziale per cambiare radicalmente la mobilità della città, migliorando la vita quotidiana di milioni di romani.

Redazione

Seguici su

Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Papa Leone
Il Papa potrebbe recitare l'Angelus dal Gemelli. Il cardinale Parolin spiega che la decisione dipenderà...
manzoni, metro b, metro A chiusa Roma, stazione Furio Camillo, Metro C, Malore metro A Roma
Roma punta su metro D, prolungamenti delle linee A e B e nuove tranvie, ma...
La vertenza resta aperta dopo mesi di proteste. Stampa Romana chiede un incontro con Galantic...

Altre notizie

Altre notizie