A seguito del maltempo che sta interessando la capitale, il Comune di Roma ha disposto, tramite la protezione civile, la chiusura degli accessi alle banchine del Tevere nel tratto urbano. Il provvedimento è entrato in vigore dalla sera del 4 gennaio e rimarrà valido fino a cessate esigenze, in attesa di una normalizzazione dei livelli del fiume.
Il Centro Funzionale Regionale ha segnalato un significativo innalzamento dei livelli del Tevere, causato dalle intense piogge che hanno interessato la regione. Le precipitazioni hanno colpito principalmente i bacini e i principali affluenti del fiume, con conseguente aumento del rischio di esondazione, che ha reso necessaria la chiusura precauzionale delle banchine.
Sospensione delle attività di imbarco e navigazione
Inoltre, a scopo di sicurezza, è stato disposto l’ordine di sospendere tutte le attività di imbarco e ricezione dell’utenza da parte delle compagnie di navigazione. La sospensione durerà fino a nuovo ordine, con l’obiettivo di evitare potenziali incidenti legati alla possibile esondazione e per tutelare l’incolumità delle persone coinvolte.
Misure precauzionali e monitoraggio continuo
Le autorità locali e la protezione civile continueranno a monitorare la situazione in tempo reale. Il provvedimento resterà attivo fino a quando i livelli del fiume non torneranno sotto controllo. Nel frattempo, si invita la cittadinanza a seguire le informazioni ufficiali per aggiornamenti e ulteriori disposizioni.