Il Gup di Velletri ha condannato un dentista a due anni e un mese di carcere per violenza sessuale nei confronti di una paziente. L’uomo avrebbe abusato della donna durante una visita odontoiatrica, baciandola sulla bocca senza il suo consenso, per poi minacciarla successivamente via chat.
La ricostruzione dell’episodio
Il fatto risale al 9 novembre 2023, quando una donna di 40 anni si era recata dal dentista per una visita di routine. Durante l’esame, l’uomo l’aveva fatta accomodare sulla sedia odontoiatrica per prendere l’impronta dentale. Inaspettatamente, però, approfittando della posizione della paziente, l’odontoiatra l’ha baciata sulla bocca, cogliendola di sorpresa. La donna, sconvolta, ha immediatamente lasciato lo studio.
I messaggi e le minacce
Dopo l’aggressione, il dentista ha contattato la paziente tramite WhatsApp per giustificarsi, dicendo: “Non puoi capì quanto mi sono eccitato, era l’unico modo per baciarti”. La donna ha reagito prontamente, rispondendo: “Non devi azzardarti mai più a violarmi mentre ho il dispositivo per l’impronta con l’impossibilità di difendermi, sei un miserabile”.
Ma il dentista non si è fermato. È passato dalle avances alle minacce, scrivendo: “Decidi, ti do tempo tre giorni, poi o mi porti mille euro in studio, o andiamo a pranzo fuori, oppure guardati le spalle”. La paziente, indignata, ha risposto che lo avrebbe denunciato, e ha minacciato di portarlo in caserma. La risposta dell’odontoiatra è stata sprezzante: “Ma quale caserma, le donne sono sempre felici di essere toccate, la tua mica sarà d’oro”.
La denuncia e la condanna
Dopo le minacce, la donna ha deciso di denunciare il dentista, portando alla condanna in udienza preliminare. Il giudice ha ritenuto valide le prove e le testimonianze, e ha inflitto al dentista una pena di due anni e un mese di carcere per violenza sessuale.