Un messaggio diffuso su WhatsApp e Facebook ha allarmato i conducenti della Capitale: si trattava di un lungo elenco che indicava una serie di strade dove sarebbero stati attivi nuovi autovelox. La notizia, che ha generato preoccupazione tra gli automobilisti, si è rivelata essere una bufala. A smentire la falsità del messaggio è stato l’assessore alla Mobilità di Roma, Eugenio Patanè, che ha chiarito la situazione e messo in guardia dalla diffusione di notizie infondate.
La lista fake e l’intervento di Patanè
Il messaggio, che è stato condiviso in varie chat, iniziava con la frase: “Elenco nuovi autovelox attivi oggi a Roma” e proseguiva con una lunga lista di strade, dal GRA alle consolari, senza però citare alcuna fonte affidabile. La notizia si è diffusa rapidamente, ma Patanè ha preso immediatamente la parola per fare chiarezza.
“Si tratta evidentemente di una colossale bufala,” ha dichiarato l’assessore. Patanè ha spiegato che l’unico dispositivo attivo tra quelli presenti nella “lista fake” è quello installato su via Isacco Newton. Altri dispositivi, come quelli sulla Tangenziale Est, sono attivi dal 15 dicembre. Per quanto riguarda il tutor sulla via del Mare, invece, è già installato, ma non ancora attivo.
Dove sono attivi gli autovelox a Roma
I nuovi autovelox sono stati installati come parte di un piano di sicurezza stradale che prevede 60 dispositivi in tutta la città. I dispositivi attivi, come quelli sulla Tangenziale Est e in via Isacco Newton, sono stati accesi dal 15 dicembre e sono già stati responsabili di circa 1.500 multe al giorno nei primi giorni di attivazione.
Il sistema ha lo scopo di ridurre gli incidenti stradali e migliorare la sicurezza. Patanè ha sottolineato l’importanza di tale iniziativa: “La velocità è una delle cause più frequenti di incidenti gravi. È nostro dovere lavorare per ridurre i sinistri e migliorare la sicurezza.”
60 nuovi autovelox in arrivo
Questi dispositivi fanno parte di un progetto che prevede l’installazione di 60 nuovi occhi elettronici in tutta Roma. L’obiettivo è ridurre la velocità e migliorare la sicurezza stradale, come dimostrato dalla diminuzione degli incidenti del 70% nel tratto della galleria Giovanni XIII dopo l’attivazione del tutor.
L’invito di Patanè agli automobilisti è chiaro: “Prestare attenzione e prudenza alla guida” per evitare multe e, soprattutto, ridurre i rischi legati alla velocità.