A Ostia, la pista ciclabile del lungomare è tornata percorribile: la sabbia accumulata dopo le prime mareggiate del 2026 è stata completamente rimossa, segnando l’attivazione del nuovo servizio straordinario di spazzamento. Fino a dicembre scorso, infatti, l’accordo tra Roma Capitale e Ama non prevedeva questo tipo di intervento.
Grazie a uno stanziamento comunale da 100 mila euro, è stata avviata una convenzione extra Tari che consente interventi tempestivi su richiesta del municipio o della polizia locale. Il servizio potrà contare su 50mila euro per il 2026, con possibilità di risposta entro cinque giorni o in tempi più rapidi nei casi urgenti.
Ostia, la sabbia rimossa dopo l’Epifania: sicurezza e decoro al centro
Il primo banco di prova è arrivato attorno all’Epifania, quando il vento ha depositato grandi quantità di sabbia lungo il lungomare. L’intervento è stato rapido ed efficace, suscitando la soddisfazione del municipio e della commissione ambiente, che in passato aveva avuto difficoltà a gestire autonomamente l’emergenza.
“Non sostituisce la pulizia ordinaria – ha sottolineato Sabrina Alfonsi, assessora all’ambiente – ma permette interventi straordinari in situazioni critiche”. Per Mariacristina Masi, consigliera capitolina di FdI, si tratta di “un passo avanti per risolvere un problema annoso legato a decoro e sicurezza del lungomare di Ostia”.