Panico a Roma, dove nella notte tra il 20 gennaio 2026 è stato segnalato un giovane armato di pistola in pieno centro, tra via Celsa e piazza del Gesù. L’allarme è stato lanciato intorno alle 3 del mattino, quando l’addetto alla sicurezza di una discoteca ha notato l’uomo con l’arma in mano, che poi è fuggito a bordo di un’auto. Il commissariato Trevi ed il commissariato Esquilino sono intervenuti prontamente, riuscendo a rintracciare il fuggitivo in poco tempo.
La pistola e il coltello
Durante le operazioni di perquisizione, gli agenti hanno trovato, nascosta in un muretto, la pistola, che si è rivelata essere un’arma da softair, insieme a dei piombini. Nel frattempo, uno dei due giovani arrestati è stato sentito mentre dava istruzioni al fratello: “Dite a mio fratello di togliere quella cosa da sotto al letto”. Le forze dell’ordine hanno colto il messaggio e deciso di estendere il controllo all’abitazione di Fiumicino, dove si trovava il fratello 23enne.
La scoperta della droga
Nel corso della perquisizione dell’appartamento, sono stati trovati 11 panetti di hashish per un peso complessivo di 1,12 kg, insieme a un coltello contaminato dalla stessa sostanza stupefacente. L’intera operazione ha portato all’arresto dei due giovani per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Il 27enne è stato inoltre denunciato per porto di arma od oggetti atti a offendere.
Le indagini proseguono
Le forze dell’ordine continuano a indagare per chiarire l’origine della pistola e la rete di distribuzione della droga. Il controllo del territorio e l’intensificazione delle perquisizioni hanno permesso di intercettare due giovani coinvolti in attività criminali, evitando potenziali pericoli in un’area densamente frequentata.