Una operazione antidroga delle fiamme gialle ha portato al sequestro di circa 7 chili di cocaina purissima, destinata alle piazze di spaccio di Ostia e Fiumicino. La droga, che sul mercato al dettaglio avrebbe fruttato oltre un milione e mezzo di euro, era gestita da una madre e figlio, già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati al traffico di sostanze stupefacenti.
Il sequestro e l’operazione a Fiumicino
L’operazione è scattata nelle prime ore di mercoledì 21 gennaio, quando gli agenti del II Gruppo di Ostia hanno eseguito una perquisizione domiciliare a Fiumicino. All’interno dell’abitazione del figlio, sono stati trovati circa 180 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi pronte per essere distribuite. La scoperta ha portato a un ulteriore approfondimento delle indagini.
Il garage a Dragoncello e il grosso carico di cocaina
Durante le perquisizioni, i finanzieri hanno trovato una chiave di un garage appartenente all’uomo. Grazie a un accertamento, è stato individuato un garage a Roma, nella zona di Dragoncello, affittato in nero dalla madre del giovane. Qui, con l’aiuto dei cani antidroga “Otto” e “Fata”, sono stati trovati oltre 6,5 chilogrammi di cocaina, confezionati in panetti, per un totale complessivo di circa 7 chili di sostanza stupefacente.
Arresti e indagini in corso
Al termine delle operazioni, madre e figlio sono stati arrestati con l’accusa di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti. Entrambi sono stati portati in carcere, rispettivamente a Civitavecchia e Rebibbia, su disposizione delle procure di Civitavecchia e Roma. Le indagini proseguono per ricostruire i canali di approvvigionamento e verificare eventuali altri collegamenti criminali.
La cocaina sequestrata, di alta qualità, sarebbe stata destinata alla vendita al dettaglio nelle zone di Ostia e Fiumicino, alimentando il traffico di sostanze stupefacenti nella Capitale.