Un grave episodio di violenza domestica è emerso nel quartiere Borghesiana, dove una giovane donna di 24 anni è stata accoltellata dal compagno al termine di una lunga escalation di maltrattamenti. A porre fine all’incubo sono state le forze dell’ordine, che hanno arrestato un 21enne, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
L’intervento della polizia
I fatti risalgono al 14 gennaio, quando gli agenti sono intervenuti nei pressi di un palazzo della zona. All’esterno dello stabile hanno trovato la giovane donna, visibilmente scossa, con un sopracciglio sanguinante, insieme a una bambina. Poco distante, oltre il portone, si trovava il compagno, anch’egli con indumenti e volto macchiati di sangue. Entrambi, come la minore, sono originari dell’Honduras.
All’interno dell’appartamento in cui la coppia conviveva, i poliziotti hanno rinvenuto un coltello nascosto in uno scaldacollo, ritenuto dagli investigatori l’arma utilizzata per l’aggressione.
Due anni di soprusi
Dopo l’intervento, la 24enne ha deciso di sporgere denuncia, raccontando agli agenti il calvario vissuto negli ultimi due anni. Nel suo racconto ha descritto una quotidianità segnata da botte, minacce e soprusi, subiti ripetutamente tra le mura domestiche. Un contesto di violenza che, secondo quanto ricostruito, sarebbe degenerato fino all’episodio dell’accoltellamento.
L’arresto
Identificato e fermato, il 21enne è stato arrestato. Le accuse nei suoi confronti sono pesanti e riguardano maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La posizione dell’uomo è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre la donna è stata affidata alle cure e al supporto dei servizi competenti.
Un intervento tempestivo che ha permesso di interrompere una spirale di violenza e di tutelare la vittima e la minore coinvolta.