Un episodio di violenza sui mezzi pubblici ha scosso la comunità del Frusinate. Giovedì 22 gennaio, un controllore del Cotral è stato aggressivo durante un controllo a bordo di un autobus sulla linea Ostia-Fiumicino Darsena. L’aggressione ha visto coinvolto un 19enne italiano, che è stato successivamente denunciato dalle forze dell’ordine per aggressione a pubblico ufficiale.
I fatti
Secondo le prime ricostruzioni, il verificatore ha chiesto a un giovane di mostrare il biglietto mentre si trovavano a via della Scafa, nel comune di Fiumicino. Il ragazzo, però, era senza biglietto e, invece di cooperare, ha inveito contro il controllore e poi ha passato alle vie di fatto, colpendolo con un calcio. La situazione è degenerata in una colluttazione fisica tra i due.
L’intervento delle forze dell’ordine
Sul posto sono intervenuti carabinieri e forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini sul caso. Entrambi, sia il controllore che il 19enne, sono stati soccorso e hanno ricevuto le cure mediche per le ferite riportate. Non sono ancora noti i dettagli completi delle lesioni, ma si tratta di un altro episodio che ha sollevato preoccupazione sulle aggressioni verso il personale di trasporto pubblico.
Il sindacato denuncia la situazione
Il sindacato Fast Confsal ha commentato l’episodio, sottolineando come la situazione stia rapidamente degenerando. Tiziano Pietrella, vicesegretario Slm Fast, ha dichiarato che “l’aggressione è solo l’ennesimo atto di un fenomeno che ha raggiunto livelli intollerabili”. Il sindacato ha chiesto misure più incisive per garantire la sicurezza sui mezzi pubblici, ritenendo che “le istituzioni sociali” debbano essere coinvolte attivamente per fermare queste violenze.
Altri episodi di violenza
Questo episodio arriva a poche ore dalle aggressioni ai dipendenti Atac. Mercoledì 21 gennaio, infatti, sono stati registrati due atti di violenza sui mezzi Atac. Il primo, a Torrevecchia, dove un autobus è stato colpito da un colpo d’arma da fuoco, e il secondo, a Primavalle, dove un autobus della linea 46B è stato bersagliato da una sassaiola. Questi episodi hanno portato i sindacati a indire uno sciopero di 4 ore il 22 gennaio, chiedendo misure straordinarie per garantire la sicurezza del personale e dei passeggeri.