Un’anziana residente nel quartiere Nomentano, a Roma, ha mandato all’aria il piano di un truffatore che, con la tecnica del “finto incidente”, aveva tentato di estorcerle denaro. L’uomo, spacciandosi per un carabiniere, le aveva comunicato che la figlia era rimasta coinvolta in un grave incidente e che per “evitare conseguenze” serviva un pagamento urgente.
Il copione, ormai tristemente noto, non ha però funzionato: la figlia dell’anziana si trovava fortunatamente in casa e, insieme alla madre, ha immediatamente allertato il 112. A quel punto è scattata la trappola che ha condotto all’arresto del truffatore.
Anziana complice della polizia: gioielli finti e arresto in flagranza
Con lucidità e sangue freddo, l’anziana ha finto di abboccare. “C’ho tutto l’oro sul tavolo qua. Sto qua che lo aspetto“, ha detto al telefono, mentre gli agenti del commissariato Porta Pia prendevano posizione in cucina, pronti all’intervento.
Il truffatore, un 56enne napoletano, si è presentato all’indirizzo fornito con sicurezza. Una volta sull’uscio, ha ricevuto le indicazioni per salire in casa. Lì, invece dei preziosi promessi, ha trovato i poliziotti ad attenderlo con il distintivo ben visibile.
Arrestato in flagranza, ora l’uomo è gravemente indiziato per tentata truffa aggravata. La sua trappola si è trasformata in un boomerang grazie alla prontezza di una cittadina che ha saputo reagire con intelligenza e coraggio.