Secondo il report “Dati e trend sulla qualità dell’aria nel Lazio” redatto da ARPA Lazio, la qualità dell’aria nella Regione e a Roma ha registrato un miglioramento complessivo. Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti, ha commentato positivamente i risultati, sottolineando che i dati confermano che la Regione sta andando nella giusta direzione in termini di qualità dell’aria.
Risultati positivi per Roma
Un risultato particolarmente positivo riguarda la Capitale: nel 2025, le centraline automatiche di monitoraggio dell’aria, comprese quelle nelle zone più critiche, non hanno rilevato superamenti dei limiti per gli inquinanti NO2 e PM10. Questo dato consolida un trend favorevole che si era già manifestato negli ultimi tre anni, evidenziando il successo delle politiche ambientali adottate dalla città.
Le misure alla base del miglioramento
L’assessora Alfonsi ha attribuito questo miglioramento al rinnovamento del parco autoveicoli circolante e ad altre misure introdotte dall’amministrazione comunale. Tra queste, la riduzione di tre settimane del periodo di accensione degli impianti di riscaldamento e la limitazione della fascia oraria giornaliera di funzionamento. Queste azioni hanno contribuito significativamente alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico nella Capitale.
Iniziative future e collaborazioni
Altre misure importanti sono in fase di attuazione, grazie alla collaborazione con altri livelli istituzionali. Tra queste, la riqualificazione energetica degli edifici e gli interventi di forestazione urbana, che fanno parte della strategia di adattamento climatico di Roma Capitale. Inoltre, sono in corso interventi per potenziare il trasporto pubblico e promuovere la mobilità sostenibile.
Progetti e sensibilizzazione
Fondamentale è anche l’utilizzo di fondi regionali per abbattere le polveri sottili e ridurre gli inquinanti, tramite l’adozione di vernici catalitiche assorbenti in progetti pubblici, come il programma Blu Art nei quindici municipi. Inoltre, sono state avviate iniziative di sensibilizzazione, come i Sabati Blu e le Domeniche Ecologiche, per coinvolgere attivamente la cittadinanza.
Gli obiettivi futuri
La normativa europea prevede una riduzione ulteriore dei limiti di emissione di inquinanti, che dovrà essere recepita entro quest’anno e applicata entro il 2030. Gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione per la Capitale, fissati per la stessa data, impongono di proseguire il lavoro in sinergia con gli altri livelli istituzionali e le agenzie nazionali per proteggere l’ambiente, consolidando il trend positivo in corso.