Un terremoto di magnitudo 2.9 è stato registrato la notte scorsa tra Abruzzo e Lazio. La scossa si è verificata alle ore 00:54, con epicentro localizzato a Campotosto, in provincia dell’Aquila, a una profondità di 12 chilometri, secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
L’evento sismico, seppur di lieve entità, è stato percepito distintamente nei comuni limitrofi. I centri abitati più vicini all’epicentro sono Capitignano e Montereale, anch’essi situati nell’Aquilano. A soli 9 chilometri di distanza si trova Amatrice, nel Lazio, già tristemente nota per il sisma del 2016.
Terremoto non ha provocato danni, ma cresce l’attenzione
Non si segnalano al momento danni a persone o strutture, ma la scossa ha destato preoccupazione tra i residenti, soprattutto in un’area storicamente fragile dal punto di vista sismico. Le autorità locali e la Protezione Civile restano in allerta per eventuali repliche.
Il terremoto rientra nella normale attività sismica della zona appenninica, caratterizzata da frequenti movimenti tellurici di bassa e media intensità.