La serata di venerdì 13 febbraio ha visto scatenarsi il panico nel quadrante est della Capitale, quando un’auto ha sfrecciato su via Prenestina Nuova, inseguita da diverse volanti della polizia. L’incidente ha causato numerosi disagi al traffico e ha lasciato molte domande ancora senza risposta.
La fuga dalla polizia
Tutto è iniziato prima delle 20, quando una Opel Insigna non si è fermata all’alt imposto dagli agenti di polizia. L’auto, con presumibilmente tre uomini a bordo, ha ignorato il controllo e ha accelerato, dando inizio a una fuga ad alta velocità. L’episodio è avvenuto all’altezza di un distributore di benzina su via Fosso dell’Osa, dove la polizia aveva tentato di fermare il veicolo.
Inseguimento ad alta velocità
La corsa spericolata si è conclusa quando la Opel Insigna ha colpito altre vetture su via Prenestina Nuova. L’auto, ormai danneggiata e incapace di proseguire, si è fermata, e i tre occupanti sono fuggiti a piedi, scappando tra le vie circostanti. L’inseguimento e l’incidente hanno causato un notevole blocco del traffico in tutta la zona, con via Polense e via Fosso dell’Osa che sono state paralizzate per diverse ore, creando non pochi disagi agli automobilisti.
Gli interrogativi ancora aperti: chi erano i fuggitivi?
Al momento, non sono chiare le ragioni dietro la fuga dei tre uomini. Non è escluso che potessero aver appena commesso una rapina, anche se questo non è stato confermato dalle forze dell’ordine. Inoltre, la polizia non ha ancora comunicato cosa sia stato trovato all’interno dell’auto lasciata abbandonata su via Prenestina Nuova, il che potrebbe fornire elementi importanti per ricostruire l’intera vicenda.
Le indagini sono in corso, e le forze dell’ordine stanno cercando di identificare i fuggitivi, che potrebbero essere di origine straniera, come suggerito da alcuni testimoni.