Un’operazione straordinaria dei carabinieri della compagnia Roma Centro ha interessato le aree più turistiche e affollate del centro storico di Roma, tra Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Colosseo e Corso Vittorio Emanuele II. L’iniziativa, disposta dal prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivisa dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, mirava a contrastare i reati contro il patrimonio, in particolare i borseggi, e la microcriminalità.
Un bilancio significativo: arresti e denunce
Il risultato complessivo dell’operazione ha visto il fermo di nove persone e la denuncia di altre cinque. I carabinieri hanno individuato e bloccato numerosi gruppi di borseggiatori, noti come “batterie”. Tra i fermi, spicca l’arresto di un 42enne iracheno in via del Corso, accusato di aver rubato due cellulari a turisti israeliani. Inoltre, in zona Fontana di Trevi e largo Gaetana Agnesi, sono stati arrestati quattro individui – due donne di origine slava e due cittadini romeni – mentre stavano rubando il portafoglio a una turista inglese e lo smartphone a una turista francese.