Eddie Brock è uno dei volti nuovi della 76esima edizione del Festival di Sanremo, ma anche tra i più chiacchierati delle ultime settimane. Artista rivelazione, giovanissimo romano, all’anagrafe è Edoardo Iaschi: il suo nome d’arte arriva dall’universo Marvel e racconta già molto della sua identità.
Classe 1997, nato e cresciuto nella Capitale, è il primo di tre figli. Ha mosso i primi passi nel quartiere Aurelio, tra scuola e sogni, frequentando il liceo classico e coltivando una fede calcistica incrollabile per la Roma.
Dalle poesie ai palchi della Capitale
È stato il primo in famiglia ad avvicinarsi alla musica. Prima le poesie scritte tra i banchi, poi le prime canzoni, quindi il rap adolescenziale fatto di battle di freestyle e serate nei locali romani. Un percorso costruito con determinazione, alternando studio e passione a lavori temporanei come operatore di call center e rider.
La svolta arriva nel 2018, quando inizia a partecipare a contest musicali, tra cui il Coca Cola Future Legend, entrando nel team di Annalisa. Nel 2023 pubblica l’EP d’esordio “Roma dorme”, da cui nascono i singoli “A festa finita”, “FM 105 e te” e “Sere nate”.
Il successo virale e la corsa all’Ariston
Nel 2025 esce il primo album, “Amarsi è la rivoluzione”, che contiene il brano “Non è mica te”. Il pezzo diventa rapidamente virale, entrando nella Viral Top 50 Italia di Spotify e trasformandosi nel vero trampolino di lancio verso Sanremo.
Lo scorso ottobre, come documentato da reel e storie su Instagram e TikTok, l’artista è riuscito a riempire la Terrazza del Pincio: centinaia di fan hanno cantato in coro “Non è mica te”, consacrandolo come uno dei nuovi protagonisti della scena romana.
Eddie Brock tra musica e calcio
Oltre alla musica, tra le grandi passioni c’è il calcio. Non solo quello tifato – l’A.S. Roma resta la squadra del cuore – ma anche quello giocato. Da anni milita a livello dilettantistico e attualmente veste la maglia del Real Ponte Milvio, in Seconda Categoria, nel ruolo di attaccante.
A Sanremo, in gara tra i 30 Big, ha presentato “Avvoltoi”, eseguito per la prima volta nella serata di martedì 24 febbraio. Nella quarta serata, dedicata a duetti e cover, interpreterà “Portami via” insieme a Fabrizio Moro, artista a cui è legato anche per ragioni personali: il suo primo concerto, da spettatore, fu proprio quello del cantautore romano al Palalottomatica.
Un nome che nasce dai fumetti
Il nome d’arte scelto è un omaggio ai fumetti Marvel: Eddie Brock è infatti l’alter ego di Venom, storico nemico di Spiderman. Una passione coltivata fin da bambino, anche grazie a uno zio fumettista, che ha contribuito ad alimentare l’immaginario creativo del giovane artista.
In attesa dei risultati della competizione, il rapper guarda già avanti. È pronto a partire con il suo primo tour primaverile: il 29 marzo salirà sul palco del Largo Venue di Roma, per un nuovo capitolo di una carriera che promette di crescere ancora.