Bravetta si è svegliata nel sangue nella mattinata di mercoledì 25 febbraio, quando una donna di 41 anni è stata aggredita con un’ascia in via di Bravetta, in un attacco improvviso e violentissimo.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, intorno alle 9 la donna aveva appena accompagnato i figli a scuola. Poco dopo si è trovata di fronte l’uomo, un 85enne, che avrebbe dato vita a quello che appare come un vero e proprio agguato.
Terrore a Bravetta: colpita alla testa
L’anziano avrebbe colpito la nuora con una scure, sferrando diversi fendenti alla testa e alle mani. Una scena drammatica, consumata in strada e sotto gli occhi di alcuni passanti.
Provvidenziale l’intervento di un militare libero dal servizio che si trovava in zona: il carabiniere è riuscito a disarmare l’aggressore, poi bloccato dal personale dell’Arma e portato in caserma, dove è stato arrestato. Nel frattempo sono stati immediatamente allertati i soccorsi.
Trasportata in codice rosso al San Camillo
La 41enne è stata trasferita in codice rosso all’ospedale San Camillo. In base alle informazioni raccolte, non sarebbe in pericolo di vita, nonostante la gravità delle ferite riportate durante l’aggressione.
Sono in corso le indagini per chiarire i motivi che hanno portato al gesto e ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Gli inquirenti stanno lavorando per comprendere il contesto familiare e le eventuali tensioni pregresse che potrebbero aver preceduto l’attacco.