Ostia resta senza il Villaggio della Solidarietà sul lungomare: il Campidoglio ha fermato il progetto del Municipio X che prevedeva la realizzazione di un’area di sosta per 12 famiglie senzatetto, da anni costrette a vivere in roulotte di fortuna nei pressi della stazione Cristoforo Colombo.
A decidere lo stop è stato l’assessore al Patrimonio Tobia Zevi, con una lettera firmata il 26 febbraio e indirizzata al presidente del Municipio X Mario Falconi. Entro tre mesi i nuclei familiari saranno trasferiti nei residence comunali destinati alle famiglie in attesa di lavoro e sistemazione definitiva.
Il progetto sul lungomare di Ostia
L’iniziativa era nata con una delibera di giunta municipale del 18 febbraio. L’area individuata si trova al civico 41 del lungomare Americo Vespucci, su un terreno di proprietà di Roma Capitale, di fronte allo stabilimento dell’Esercito.
Il Municipio aveva già avviato i lavori: asfaltatura del terreno, predisposizione di bagni chimici, fontanelle, sistema fognario, allacci elettrici e servizi primari. Il piano prevedeva l’accoglienza esclusiva delle dodici roulotte già censite, senza nuovi ingressi. Una parte consistente dell’area sarebbe stata destinata a parcheggio pubblico con circa 200 posti auto, affidato tramite bando a un’associazione incaricata sia dell’assistenza alle famiglie sia della gestione della sosta a pagamento.
Resta però da chiarire in quali residence saranno trasferite le famiglie, tra cui una madre che dal 2007 vive in roulotte con il figlio minorenne, pur essendo seguita dai servizi sociali da quasi vent’anni senza aver ottenuto un alloggio comunale.
Tra polemiche e tensioni social
Il progetto, sulla carta strutturato, si è scontrato con diverse criticità. Nei pressi della stazione di Castelfusano vivono ancora oltre 20 persone in roulotte, molte delle quali non seguite dai servizi sociali. Inoltre, l’ubicazione davanti allo stabilimento balneare dell’Esercito ha sollevato le proteste del sindacato unico dei militari, che ha chiesto un confronto preventivo.
A infiammare ulteriormente il dibattito è stata la reazione politica e social. Il consigliere municipale della Lega Alessandro Aguzzetti ha attaccato duramente il progetto in Aula: “Questa accoglienza sfrenata ci ha rotto i coglioni, continuate a portare la feccia su questo territorio per creare un nuovo Castel Romano sul lungomare”. E ancora: “In quell’area andranno centinaia di sbandati: noi importiamo feccia, Ostia fogna sociale”.