Un tragico incidente stradale ha causato la morte di Renzo Mariani, attivista di Fratelli d’Italia di 77 anni, avvenuto la sera del 24 febbraio 2026 a Roma, nel quartiere Montesacro. Mariani, pensionato, era a bordo del suo scooter Yamaha quando è stato travolto da una Skoda condotta da un giovane romeno di 26 anni, che si è prontamente fermato per prestare i primi soccorsi.
L’incidente è avvenuto in viale Jonio, all’altezza dell’incrocio con via Matteo Bandello, poco prima delle 20:30. L’impatto è stato violento, e Mariani è stato trasportato d’urgenza al policlinico Umberto I in condizioni gravissime. Nonostante gli sforzi dei medici, il 77enne è morto due giorni dopo, il 26 febbraio, a causa delle gravi ferite riportate.
Gli agenti del III gruppo Nomentano della polizia locale sono ora al lavoro per chiarire la dinamica dell’incidente. Secondo quanto riportato, l’incrocio in cui è avvenuto il sinistro sarebbe noto per la sua scarsa visibilità, una circostanza che potrebbe aver contribuito alla tragedia. Il capogruppo di Fratelli d’Italia del III municipio, Manuel Bartolomeo, ha voluto ricordare Mariani come una persona sempre presente e attiva nella comunità: “Era sempre presente presso la sede di via Italo Svevo. Una persona pacata e disponibile che partecipava con impegno a ogni banchetto di Fratelli d’Italia nel III municipio”, ha dichiarato Bartolomeo, che si è poi detto rattristato per l’accaduto. “Quello è un incrocio maledetto, c’è scarsa visibilità. Renzo quel giorno era stato in sede, poi era andato dal dentista. Doveva tornare, ma quell’incidente ce lo ha portato via per sempre.”
La comunità di Fratelli d’Italia del III municipio si è stretta attorno alla famiglia di Renzo Mariani, ricordando la sua dedizione e il suo impegno politico. La notizia della sua morte ha suscitato dolore e commozione tra i suoi compagni di partito e tra tutti coloro che lo conoscevano.