Nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 marzo, un gruppo di circa 70 attivisti animalisti ha organizzato un blitz davanti alla casa di un uomo accusato di maltrattare il suo cane. La manifestazione si è intensificata anche questa mattina, con un cordone di polizia a garantire l’ordine intorno all’abitazione. Gli attivisti hanno espresso indignazione per il fatto che l’uomo sia ancora libero nonostante le accuse di violenza.
Rizzi: “Inaccettabile che il responsabile sia ancora libero”
Enrico Rizzi, noto attivista per i diritti degli animali, ha commentato con fermezza la situazione, definendo “inaccettabile” che il padrone violento del cane non sia stato ancora arrestato. La protesta continua, con un forte appello per una risposta giuridica immediata contro il maltrattamento degli animali.