Roma Capitale approva il Piano dei servizi

Nuovo strumento per mappare aree verdi e servizi

Roma Capitale

Roma Capitale compie un passo avanti nella pianificazione urbanistica con l’approvazione, da parte dell’Assemblea capitolina, del Programma di acquisizione, utilizzazione e gestione delle aree destinate a verde e servizi pubblici, il cosiddetto Piano dei Servizi.

Si tratta di uno strumento previsto dal Piano regolatore ma rimasto finora inattuato, pensato per mappare, analizzare e pianificare la distribuzione dei servizi pubblici e di interesse collettivo su tutto il territorio comunale.

Roma Capitale e la nuova mappa dei servizi

Il Piano dei Servizi introduce un approccio più dinamico alla pianificazione urbana, superando la logica degli standard urbanistici puramente quantitativi – basati sui metri quadrati – per puntare sulla qualità e sull’accessibilità reale dei servizi per i cittadini.

Tra gli obiettivi principali c’è la creazione di una mappatura completa delle dotazioni esistenti, che comprende scuole, centri sportivi, presidi sanitari, spazi culturali e aree verdi. Il programma individua inoltre le zone della città più carenti di servizi, dove saranno necessari nuovi investimenti.

Il Piano è integrato al Piano regolatore generale e rappresenta uno strumento operativo per programmare lo sviluppo urbano in base alle esigenze sociali e demografiche attuali, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze tra centro e periferie e rafforzare il modello della “città dei 15 minuti”.

Le priorità del Piano dei servizi

Il documento individua sei priorità strategiche: rafforzare le relazioni ecologiche, aumentare la presenza della natura nella città densa, valorizzare i beni culturali e paesaggistici, creare reti di servizi di quartiere, integrare alloggi sociali e servizi di prossimità e promuovere il riuso del patrimonio pubblico.

Per individuare gli interventi più urgenti, il territorio è stato suddiviso in celle di un chilometro quadrato. All’interno di ciascuna area il Piano individua le azioni prioritarie, come il completamento dei servizi, la connessione degli spazi verdi, il recupero di immobili pubblici, il contrasto alle isole di calore e l’aumento della permeabilità del suolo.

Il commento dell’assessore Veloccia

“Con l’introduzione del Piano dei Servizi diamo seguito alle previsioni del PRG e acceleriamo la realizzazione di interventi rimasti per anni sulla carta”, ha spiegato Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica di Roma Capitale.

L’analisi realizzata ha preso in esame circa 16mila poligoni e oltre 6mila punti di servizio, organizzati in 31 categorie di interesse pubblico, dando vita a un Atlante delle dotazioni e dei servizi articolato per Municipio e zona urbanistica.

Dalla mappatura è emerso che le aree destinate a verde e servizi rispettano gli standard urbanistici nazionali, che garantiscono almeno 18 metri quadrati per abitante tra parchi, impianti sportivi, scuole e parcheggi. Tuttavia il Piano regolatore di Roma ha elevato questa soglia a 30 metri quadrati per abitante, rendendo necessario programmare nuovi interventi per colmare il divario e migliorare la qualità della vita nei quartieri.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

ospedale
Manfredi Marcucci, il 16enne romano ferito nell'incendio di Crans Montana, è stato dimesso dall'ospedale Gemelli...
Zona 30
Dopo l'attivazione dei nuovi dispositivi per il controllo della velocità, il Comune di Roma dà...
Casa vacanze chiusa Prati
Il mercato storico si trasforma in uno spazio dinamico, destinato a ospitare eventi, manifestazioni e...

Altre notizie

Altre notizie