Giovedì 5 marzo, per la prima volta, è stato effettuato un intervento di bonifica sotto il ponte di ferro della stazione di Grotte Celoni, una piccola infrastruttura posizionata circa 15 anni fa. L’operazione di pulizia è stata avviata su sollecitazione del consigliere Walter Mastrangeli e del presidente del VI municipio, Nicola Franco, con il supporto del dipartimento Simu. Dopo 15 anni, è stata finalmente realizzata una bonifica vera e propria.
Tonnellate di rifiuti
L’intervento ha richiesto 5 ore di lavoro, durante le quali sono stati riempiti 120 sacchi di rifiuti, trasportati in discarica in 6 viaggi. Tra i materiali rimossi, si trovavano lattine, bottiglie, topi morti, valigie, pentole e piccoli elettrodomestici. Sebbene l’operazione di rimozione sia stata completata, nei prossimi giorni si procederà con una sanificazione della zona.
Il passaggio pedonale
L’intervento non si è limitato solo alla questione ambientale, ma ha avuto anche motivazioni legate al decoro e alla sicurezza del quartiere. Mastrangeli ha infatti denunciato la presenza di gruppi di persone, spesso in stato di ebbrezza, che stazionano sulle scalette del ponte, creando problemi di sicurezza per i pedoni. Il consigliere ha chiesto al sindaco di intervenire presso il prefetto per spostare i centri di accoglienza straordinaria (CAS) situati nelle vicinanze. Il presidente Franco, mesi fa, aveva già deciso di transennare la piazza per evitare assembramenti. Mastrangeli ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto, ma ha sottolineato che la situazione potrebbe ripresentarsi se non verranno presi provvedimenti più strutturali, come la chiusura dei CAS